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REGOLAMENTO
Le Piscine di Greve in Chianti
1 - Il biglietto di ingresso sarà rilasciato solo previa presentazione di un documento di riconoscimento e dovrà essere esibito ad ogni richiesta degli incaricati di controllo.
2 - I ragazzi di età inferiore ai 10 anni potranno accedere in piscina solo se accompagnati da maggiorenni che possano assumersene la responsabilità.
3 - E’ necessario comunicare la presenza in segreteria ad ogni lezione dei corsi.
4 - Per le attività didattiche non è ammessa la presenza di genitori o accompagnatori per ragazzi di età superiore ai 9 anni.
5 - Non è ammessa la presenza di alcun accompagnatore sul bordo vasca ed all’interno dell’area delimitata dal percorso della doccia obbligatoria.
6 - Le persone affette da malattie contagiose non potranno accedere in piscina ed il responsabile del servizio, a suo giudizio, potrà richiedere ai bagnanti di esibire una dichiarazione medica comprovante l’assenza di malattie contagiose.
7 - Le persone affette da epilessia sono invitate a non fare il bagno per evitare gravi incidenti a sé e ad altri bagnanti.
8 - E’ vietato l’accesso a qualsiasi animale.
9 - E’ vietato introdurre nella piscina oggetti di vetro, macchine fotografiche e cinematografiche senza preventiva autorizzazione; nella vasca non è ammesso l’uso di occhiali da vista o da sole, collane, orologi, ecc…
10 - Gli occhialini da nuoto devono avere le lenti di materiale infrangibile.
11 - E’ vietato svestirsi e rivestirsi nelle zone vasche; si invitano gli utenti ad utilizzare gli spogliatoi.
12 - E’ vietato sostare e circolare senza il costume da bagno, anche negli spogliatoi.
13 - Gli armadietti sono gratuitamente a disposizione dell’utenza ma dovranno essere svuotati al termine di ogni permanenza. Gli armadietti trovati chiusi a fine giornata verranno aperti e forzati d’ufficio.
14 - E’ fatto obbligo di utilizzare costumi decorosi.
15 - E’ obbligatorio fare la doccia prima di accedere alle vasche.
16 - E’ vietato correre sul piano vasca.
17 - E’ obbligatorio l’uso della cuffia nelle vasche al coperto.
18 - E’ vietato circolare con scarpe comuni, nei locali di servizio e nel locale vasca della piscina; è d’obbligo l’uso di zoccoli di legno di ciabatte di plastica o gomma; le scarpe da ginnastica sono consentite solo se utilizzate esclusivamente all’interno della struttura.
19 - Nei locali del centro sportivo è assolutamente vietato fumare.
20 - E’ vietato consumare cibi e bevande nel piano vasca e negli spogliatoi.
21 - Nella stessa cabina spogliatoio non potrà accedere più di una persona.
22 - E’ vietato introdurre in acqua bombole, erogatori e mute senza autorizzazione e comunque senza il lavaggio accurato di tutto il materiale; le responsabilità per eventuali danni, incidenti provocati da bombole difettose non collaudate sono a carico dello stesso utilizzatore e della società “sub” di appartenenza.
23 - Nelle ore destinate al pubblico sono assolutamente vietate le esercitazioni con attrezzature per attività subacquee.
24 - E’ vietato il nuoto in apnea.
25 - E’ vietato eseguire tuffi acrobatici e con rincorsa.
26 - I bagnanti non potranno occupare le corsie riservate agli atleti, ai corsi di nuoto, alle scuole, preventivamente destinate dalla direzione.
27 - E’ proibito gettare in acqua indumenti ed oggetti di qualsiasi genere.
28 - E’ proibito giocare a palla, schiamazzare, correre, spingere altre persone in acqua, scherzare grossolanamente in acqua e fuori, disturbare il pubblico in qualsiasi modo. Il personale di servizio interverrà sollecitamente contro i disturbatori, anche a seguito di segnalazioni di altri bagnanti.
29 - E’ vietato saltare il lavapiedi, scavalcare la cinta della vasca, aggrapparsi alle docce od a qualsiasi altro appiglio, nonché danneggiare il servizio e il materiale riservato ai disabili.
30 - E’ fatto obbligo di servirsi degli appositi cestini per rifiuti di qualsiasi genere.
31 - Gli utenti dell’impianto devono tenere un comportamento corretto inteso ad evitare l’insorgere di ogni questione che possa turbare la quiete pubblica.
32 - La direzione non risponde degli oggetti lasciati incustoditi negli spogliatoi.
33 - La direzione non risponde degli oggetti e dei valori introdotti in piscina dai bagnanti.
34 - I danni arrecati alle attrezzature, agli arredi, ai fiori ed alle piante per negligenza o per inosservanza delle presenti disposizioni, dovranno essere indennizzati dai responsabili immediatamente o prima dell’uscita dalla piscina, in tale circostanza gli oggetti dei responsabili costituiscono deposito di garanzia.
35 - Coloro che contravvengono al presente regolamento o alle norme di polizia urbana, saranno soggetti ad ammenda ai sensi del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ad espulsione.
36 - Il presente regolamento è valido anche nelle ore riservate alle federazioni, agli enti, alle società che comunicheranno per iscritto i loro responsabili del servizio di salvataggio al direttore.
37 - Il personale di servizio è autorizzato ad intervenire per far osservare il presente regolamento; gli eventuali trasgressori saranno invitati ad allontanarsi dalla struttura o verranno segnalati alle autorità competenti.
38 - Per le contravvenzioni alle norme del presente regolamento che non comportino il rimborso dei danni arrecati alle attrezzature della piscina da terzi, l’importo dell’ammenda è quello stabilito dalle norme di polizia urbana o di pubblica sicurezza.
39 - Per quanto non citato nel presente regolamento si fa riferimento alle norme del codice civile.
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